“Cristiano diventa ciò che sei” è un famoso invito attribuito a sant’Ireneo di Lione, con il quale questi esortava i credenti a vivere pienamente la propria identità battesimale. Lo stesso invito è anche il nome dell’itinerario quaresimale scelto quest’anno nella nostra parrocchia Santa Maria del Carmine di Pagani, per accompagnare, soprattutto i più piccoli, nel cammino di preparazione alla celebrazione della Santa Pasqua.
Il percorso ha l’obiettivo di indicare ai bambini e ai ragazzi un cammino quaresimale concreto. Fermarsi, ascoltare la parola, dissetarsi, aprire gli occhi, scegliere la vita e seguire Gesù sono le sette tappe, ispirate ai Vangeli domenicali, in cui si articola il cammino.
Il poster, che raffigura graficamente questo percorso, pone al centro del disegno il fonte battesimale, intorno al quale si sviluppano le sette tappe, raffigurate con l’icona del Vangelo domenicale. Come sempre, ogni domenica i bambini ricevono un adesivo da incollare, fino a completare il puzzle. Si tratta di un itinerario che vuole esortarci a prendere coscienza di essere figli di Dio e a testimoniare questa grazia attraverso uno stile di vita coerente, trasformando la fede ricevuta in amore e azione concreta.

“Vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio”, abbiamo infatti ascoltato dalle parole dell’apostolo Paolo nella liturgia del Mercoledì delle Ceneri, che ha aperto il tempo liturgico della Quaresima. L’imposizione delle ceneri sul capo, ci ricordava don Enzo Di Nardi durante l’omelia, è il segno della fragilità della condizione umana, mentre il colore liturgico del viola indica la penitenza e la conversione che siamo chiamati a operare.
La strada maestra per vivere a pieno questo tempo di grazia e di conversione è indicata sempre dalla Liturgia. Digiuno, preghiera ed elemosina sono infatti i tre atteggiamenti che il Vangelo ci propone di mettere in pratica per vivere pienamente la nostra vocazione battesimale. Sono questi gli aspetti che approfondiremo durante la lectio settimanale, in questo tempo che precede la celebrazione del Mistero Pasquale.
In questo periodo, poi, i nostri bambini si stanno impegnando nella preparazione della Passione recitata, che sarà un altro momento importante di vita parrocchiale e ci introdurrà, in maniera semplice e allo stesso tempo intensa, nel mistero della Passione, Morte e Resurrezione di Gesù. Animati da questi sentimenti, ci affidiamo a Maria e ci incamminiamo verso il sepolcro vuoto, in attesa di udire di nuovo quell’annuncio che ha cambiato per sempre la storia dell’umanità.
Anna Petrosino
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