La festa di san Giuseppe a Nocera Inferiore quest’anno ha un sapore diverso, perché segna l’inizio del Giubileo parrocchiale.
La comunità di Montevescovado ricorda, infatti, il quarantennale della sua istituzione, voluta da monsignor Iolando Nuzzi subito dopo il terremoto del 1981.
Il programma è stato approntato nei dettagli dal parroco don Vincenzo Spinelli e dal viceparroco don Claudio Scisciola.
I preparativi sono iniziati da qualche settimana e sono entrati nel vivo il primo marzo, con la preghiera del Sacro Manto.
Il Sacro Manto è un particolare omaggio reso a san Giuseppe, per onorare la sua persona e per meritare il suo patrocinio.
Tradizionalmente si recita ogni giorno per trenta giorni consecutivi, tipica è la recita nel mese di marzo. La preghiera precede la Santa Messa delle 18.30.
Oggi, invece, comincia il Novenario che durerà fino al 18 marzo. Ogni sera, alle 17.45 c’è la recita del Rosario meditato e alle 18.30 la Messa.
La celebrazione sarà presieduta ogni sera da un sacerdote diverso. Si alterneranno don Enzo Di Nardi, don Giuseppe Villani, don Gaetano Ferraioli, don Salvatore Capriglione, monsignor Carmine Citarella, don Fabio Pannullo, don Fabio Senatore e don Alfonso Santoriello, che guideranno la comunità nella riflessione spirituale sulla figura di san Giuseppe.
La processione tra le strade della parrocchia
Uno dei momenti più attesi è in programma domenica 15 marzo, quando alle 17.00 partirà la solenne processione con la statua del santo per le vie della parrocchia. Il corteo attraverserà diverse strade del quartiere, tra cui via Montalbino, via Fedele, via De Concilis, via Grimaldi, via Sannazzaro, rione Calenda, via Pentapoli e via Maiorino, per poi fare ritorno in parrocchia.
La vigilia della festa
La sera del 18 marzo la comunità vivrà la vigilia della festa. Alle 22.30 ci si ritroverà per il Transito di san Giuseppe con la benedizione dei gigli, mentre a mezzanotte il suono festoso delle campane annuncerà l’inizio della solennità.
Il 19 marzo
Il giorno della festa, 19 marzo, si aprirà alle 7.00 con la Santa Messa dedicata ai papà e ai Giuseppe defunti. È un’occasione di preghiera rivolta in particolare a chi vuole fermarsi a ricordare e ad affidarsi a san Giuseppe prima di andare al lavoro.
La celebrazione solenne si terrà alle 19.00, presieduta dal vescovo della diocesi, monsignor Giuseppe Giudice, e segnerà anche l’avvio ufficiale del Giubileo straordinario parrocchiale, promosso per celebrare i quarant’anni della parrocchia.
Il Giubileo parrocchiale, che avrà come tema “Con San Giuseppe verso l’Eterno”, accompagnerà la comunità fino al 30 giugno 2026.
Al termine della celebrazione del 19 marzo è previsto anche un momento di festa comunitaria sul sagrato, segno di condivisione e fraternità tra i fedeli.


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