Decadimento cognitivo: seminario alla Biblioteca comunale di Nocera inferiore

Una opportuna prevenzione basata su una sana e corretta alimentazione, su uno stile di vita attivo, sul mantenere attivo il cervello, su una partecipazione alla vita sociale, potrebbe diminuirne l’incidenza
La relazione del dottor Alfredo Salucci

Decadimento cognitivo: successo per l’incontro con il dottor Alfredo Salucci che si è tenuto l’11 febbraio nella Biblioteca Comunale di Nocera Inferiore.

Tutti gli aspetti salienti sono stati illustrati con puntualità, suscitando l’attenzione e le curiosità di un pubblico qualificato, composto per la maggior parte dal gruppo di lettura della biblioteca.

Alfredo Salucci

Salucci, già medico dirigente dell’Asl di Nocera inferiore, in possesso di diversi titoli di specializzazione, autore e coautore di un grande numero di pubblicazioni scientifiche, ha condotto il seminario con grande chiarezza espositiva, catturando la viva attenzione del pubblico con sicura maestria divulgativa.

Si è messo in luce come il decadimento cognitivo sia un processo naturale che avviene con l’età, ma può essere influenzato da fattori come la salute generale, lo stile di vita e la genetica.

Si manifesta con difficoltà di memoria, attenzione e concentrazione, condizionando le normali attività della vita quotidiana.

L’Alzheimer

Il relatore ha precisato che l’Alzheimer è la forma più comune di demenza e che si manifesta più frequentemente dopo i 65 anni. L’esordio è generalmente subdolo e insidioso e purtroppo al momento non esistono test specifici per diagnosticare la malattia preventivamente.

Il dottor Salucci si è poi soffermato sulle prospettive attuali riguardanti la terapia, ma soprattutto sull’importanza di alcuni fattori che è utile tenere sotto controllo: vitamina D, vitamina B 12 e B 6, acido folico, insulinoresistenza.

Alfredo Salucci, Federica Fortino e Anna Baselice con i partecipanti al seminario

Una opportuna prevenzione basata su una sana e corretta alimentazione, su uno stile di vita attivo, sul mantenere attivo il cervello, su una partecipazione alla vita sociale, potrebbe diminuire l’incidenza di questa malattia che grava pesantemente sulla vita dell’individuo e della famiglia e con elevati costi a carico del sistema sanitario.

Il seminario è risultato molto interessante e partecipato, concludendosi con i più vivi apprezzamenti del numeroso pubblico presente. Un plauso va sicuramente a Nicla Iacovino, già dirigente del settore Socio Formativo del Comune di Nocera Inferiore, in quanto organizzatrice dell’evento, e Federica Fortino, assessore nocerino alle Politiche giovanili e culturali, che non fa mai mancare il suo supporto e la sua presenza a tutti gli eventi cittadini.

Anna Baselice

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