Pranzo solidale alla PUACS con le persone con disabilità

Nella sede dell’associazione di Pagani si sono ritrovate diverse realtà dell’Agro nocerino sarnese
La Messa che ha preceduto il pranzo

Una giornata di festa per fare gli auguri di buon Natale a tutti e regalare momenti di condivisione tra buon cibo e allegria. Ore liete che hanno portato via per un po’ qualche malinconia e fare spazio alla gioia dell’accoglienza grazie ai bravissimi volontari della Puacs.

Alla Pia Unione Ammalati Cristo Salvezza di Pagani domenica scorsa la solidarietà si è infatti vestita a festa per portare gioia e partecipazione. Con un passaparola, giorni prima, tra associazioni e centri polifunzionali, si sono ritrovate 80 persone che ogni giorno fanno i conti con qualche disabilità, fin dalla nascita o sopravvenuta.

Il programma prevedeva la Messa alle ore 11 nell’antica chiesa del Monastero della Purità, dove è venerato il bellissimo Gesù Bambino di Praga, meraviglioso nella sua veste regale. Al termine della celebrazione i partecipanti si sono spostati nella villa comunale per vedere gli addobbi natalizi e i presepi della chiesetta di Gesù Bambino.

Un pranzo eccellente

Infine, è stato condiviso il pranzo comunitario preparato secondo arte culinaria di alto livello. In cucina vi era lo chef Vincenzo Russo preveniente dalla capitale, dove lavora per una nota catena alberghiera, e Alfonso Tortora, direttamente da Brescia dove vive con la famiglia. Quest’ultimo è docente di sala bar alla scuola alberghiera “Andrea Mantegna”, è iscritto alla Pia Unione dal 1982, ha Pagani nel cuore ma con il lavoro è a Brescia città. Ex direttore d’alberghi e di villaggi turistici poi la scelta della docenza. È un intagliatore di frutta con cui realizza delle vere e proprie opere d’arte, così pure per il pane, e cultore dell’arte presepiale.

«Siamo felici che sono stati con noi oggi e che hanno gradito tutto», commenta Tortora, al suo attivo 45 volte al Santuario di Lourdes per accompagnare i malati con il treno bianco o in aereo e la sua bravura ai fornelli l’ha portata anche in treno dove caricava casseruole e fornelli mobili.

Anche a Brescia non se ne sta fermo, promuovendo in oratorio momenti conviviali per i bisognosi. Ma, qui a Pagani, dove la carità è strutturata, ogni volontario ha la propria storia, le sue competenze ed il tempo che dona agli altri.

Tutti i palati sono stati deliziati dalle pietanze del menù che ha visto un succulento antipasto all’italiana, pasta al forno, arista di maiale al forno con patate rustiche e piselli, agrumi di stagione, panettone artigianale e dolci casalinghi nel rispetto pure di chi soffre di intolleranze alimentari. Ad accompagnare il dolce c’è stato un bellissimo momento artistico animato dalle volontarie dell’associazione con balli e tammorra.

Solidarietà a 360°

I volontari paganesi della Puacs continuano la solidarietà tutto l’anno e si rammaricano di non essere mai abbastanza davanti al dolore che registrano sul territorio. La sofferenza è infatti tanta e la richiesta di aiuto è forte.  Fin dal mattino della quarta domenica di Avvento hanno accolto gli ospiti della giornata rendendosi sempre disponibili. Con dolcezza hanno accompagnato e aiutato tutti gli ammalati e i disabili convenuti.

Infine, regalini per tutti realizzati a mano da Raffaella Marchitiello nel suo laboratorio RM Candele Lab di Pagani.

PUACS in prima linea

Una iniziativa, questo bel momento prandiale, curato e seguito dai volontari della Pia Unione Cristo Salvezza di Pagani che invitano ad unirsi a loro per portare avanti i progetti d’amore e di solidarietà continuamente promossi per portare aiuto a chi ha bisogno e sono davvero tanti.

Giornate augurali come quella vissuta puntano a portare gioia e vicinanza ad una fascia sensibile di persone, angeli terreni, ma anche per far conoscere le attività che animano la missione della Pia Unione Cristo Salvezza (Puacs). Chi è disposto a dare il proprio tempo per chi soffre qui è benvenuto e le porte sono aperte soprattutto ai giovani. I volontari si dividono i compiti, creano unità e si pongono sempre nuovi propositi. A dirigere l’Associazione è don Gaetano Ferraioli che ha pregato e benedetto il cibo prima di consumare i pasti della giornata.

Anna Villani

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