Roberto Fico nuovo presidente della Regione. Il vescovo Giudice invita gli eletti a tutelare giovani, ambiente e sanità

Il vescovo Giuseppe Giudice invia un messaggio di auguri e invita a lavorare per il bene comune, la tutela dell’ambiente, la sanità e il sostegno ai giovani. Richiamo forte anche contro l’astensionismo e all’impegno coerente dei politici di ispirazione cristiana

Roberto Fico è il nuovo presidente della Regione Campania. Il campo largo ha ottenuto oltre il 60 per cento dei consensi, posizionandosi 25 punti sopra lo schieramento di centro destra. La rimonta auspicata e sperata da Edmondo Cirielli non c’è stata.

Continua, dunque, la guida di centro sinistra. Dopo il doppio mandato di Vincenzo De Luca, a Palazzo Santa Lucia arriva l’ex presidente della Camera.

Nove i consiglieri regionali eletti in provincia di Salerno, ben tre quelli espressione diretta dell’Agro nocerino-sarnese. Giovanni Maria Cuofano entra a far parte della maggioranza, Giuseppe Fabbricatore e Sebastiano Odierna siederanno all’opposizione. Sorprendenti i risultati ottenuti dai candidati.

Per l’occasione, il vescovo Giuseppe Giudice ha inviato un messaggio di congratulazioni e buon lavoro a tutti gli eletti, con un ringraziamento ai non eletti per l’impegno profuso in questa tornata elettorale.

Gli auguri del vescovo

Nella nota diffusa sui canali social della Diocesi, monsignor Giudice ha scritto: «Auguri di buon lavoro al nuovo presidente della Regione Campania, Roberto Fico, e a tutti i consiglieri eletti. Una preghiera speciale per i rappresentanti espressione diretta del territorio diocesano: Giovanni Maria Cuofano, Giuseppe Fabbricatore e Sebastiano Odierna. Grazie per l’impegno profuso in questa tornata elettorale a chi non è stato eletto».

Si lavori in maniera sinergica: «Tutti, insieme, superando gli schieramenti e le schermaglie delle ultime settimane, lavorino per il bene comune e per la tutela e promozione del nostro amato Agro nocerino-sarnese e della Campania».

Le priorità

Le priorità: «Si impegnino nella difesa dei piccoli, dell’ambiente e della sanità. Un’attenzione speciale ai bisogni dei giovani, che non sono il futuro ma il presente della nostra società».

In merito all’altissima astensione ha detto: «Il lavoro e l’esempio dei nuovi amministratori regionali, con concretezza e attenzione al prossimo, aiuti i troppi che si sono astenuti dal voto a ritrovare lo spirito di partecipazione all’esercizio democratico».

La partecipazione dei cattolici

Il richiamo ai politici cattolici: «A chi vive l’impegno pubblico richiamandosi alle radici cristiane, citando papa Leone XIV, segnalo che il “cristianesimo non si può ridurre a una semplice devozione privata, perché implica un modo di vivere in società improntato all’amore di Dio e del prossimo che, in Cristo, non è più un nemico ma un fratello”».

Infine, dal vescovo gli auguri di buon lavoro. «Ricordo che si evangelizza e si promuove solo ciò che si ama. Noi siamo chiamati ad amare nel servizio la nostra terra e il nostro popolo. Buon lavoro».

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