Verso il Presepe in Vaticano

Il concorso è aperto a comunità ecclesiali e scuole di ogni ordine e grado. Iscrizioni entro il 15 dicembre.
Bambinelli del presepe in piazza San Pietro – Foto Siciliani-Gennari/SIR

“La luce della speranza: il presepe nell’Anno Santo” è il titolo del concorso artistico promosso dalla Diocesi in collaborazione con la Pia Unione Ammalati Cristo Salvezza in occasione del Giubileo 2025 e della realizzazione del presepe per piazza San Pietro.

Non si valuterà solamente il presepe più bello. L’iniziativa intende valorizzare il significato spirituale della Natività e dell’Anno Santo, invitando a rappresentare il mistero della nascita di Gesù attraverso i temi del pellegrinaggio, della speranza, della misericordia e del Giubileo, con eventuali richiami al territorio diocesano.

Il concorso è aperto a comunità ecclesiali (parrocchie, oratori, associazioni, famiglie) e scuole di ogni ordine e grado, che partecipano come istituto. L’iscrizione, da effettuare entro il 15 dicembre, dovrà essere tra l’altro corredata da due foto dell’installazione. Per informazioni è possibile consultare il bando sul sito internet www.diocesinocerasarno.it

Il presepe potrà essere realizzato con materiali e tecniche libere, privilegiando creatività, sostenibilità e partecipazione collettiva, soprattutto per la categoria scuole. La giuria valuterà secondo i criteri di adesione al tema: originalità, qualità tecnica, coinvolgimento e messaggio spirituale.

Saranno premiati i migliori presepi per ciascuna categoria, con possibilità di riconoscimenti speciali.

Il cammino verso il Presepe in Vaticano scandirà anche il tempo di Avvento. L’ufficio Catechistico diocesano ha realizzato una guida che aiuterà catechisti ed educatori nel condurre bambini e ragazzi in un percorso di fede che li aiuti a prepararsi ad accogliere Gesù nei loro cuori e nelle loro famiglie. «Gesù continua a farsi piccolo per entrare nella vita di ciascuno di noi. Sta a noi aiutarli a comprendere che, come è nato in una grotta semplice, desidera nascere anche nel cuore di ogni bambino che lo attende con amore», si legge nel sussidio.

Il cammino chiede a tutti di costruire una propria “grotta”, un presepe che prenderà forma di settimana in settimana, segno visibile di un cammino spirituale condiviso. Ogni domenica saranno vissuti tre momenti fondamentali: l’ascolto del Vangelo, una breve riflessione per interiorizzare il messaggio e la scoperta di un personaggio del presepe, simbolo della Notte Santa.

I racconti saranno disponibili in doppio formato: scritto, per gli incontri di catechesi, e video, accessibile tramite QR code, per essere vissuti anche in famiglia. Al termine di ogni incontro, i bambini realizzeranno il personaggio scoperto, da aggiungere alla propria grotta personale o a quella comunitaria, fino a comporre insieme il segno della nascita di Gesù.

Un percorso che aiuta a rinnovare e riscoprire la gioia del Vangelo per vivere l’attesa con il cuore spalancato al bene. «Siate i testimoni e i compagni di viaggio che, con dedizione e amore, accompagnano i più piccoli verso l’incontro con il Signore della vita», l’auspicio rivolto ai catechisti dall’Ufficio diocesano.

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts