140 Rettori e operatori dei Santuari di tutta Italia hanno partecipato a inizio mese al 59° Convegno Nazionale dei Rettori e operatori dei Santuari italiani del Collegamento Nazionale Santuari. Tra questi, 15 Rettori della Regione Campania, tra cui, dalla nostra Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno, mons. Domenico Cinque, parroco rettore del santuario di Santa Maria dei Bagni a Scafati e don Roberto Farruggio, parroco rettore del santuario di Maria Santissima delle Tre Corone e parroco di San Francesco d’Assisi e della Collegiata di San Matteo Apostolo a Sarno, nonché delegato regionale per la Campania e coordinatore interregionale per il Sud Italia del Collegamento Nazionale Santuari.
Il Collegamento Nazionale Santuari è un coordinamento prezioso di sostegno al ministero dei Rettori e al servizio spirituale e pastorale dei Santuari, attraverso la promozione dei Santuari e l’aggiornamento costante dei Rettori e operatori.
Uno dei momenti più importanti è il Convegno Nazionale, “un’opportunità di formazione e fraternità; un segno concreto della comunione tra i Santuari e della loro missione vibrante nella Chiesa”, come ha sottolineato il Presidente del Collegamento Nazionale Santuari, padre Mario Magro RCJ.
Il convegno di quest’anno si è tenuto a Torino e ad Aosta, dal 3 al 7 novembre scorsi sul tema «Il Santuario: casa di consolazione e di speranza. “Venite a me voi tutti che siete stanchi e oppressi, ed io vi darò ristoro” (Mt 11,28)».

La riflessione del convegno si è snodata su quattro ambiti: giovani e disagio sociale, povertà sociali, fragilità e sofferenza, famiglia e difficoltà relazionali, con un tratto fondamentale: il santuario come luogo di accoglienza e di ristoro del cuore.
La prolusione del cardinale Roberto Repole, arcivescovo di Torino e vescovo di Susa e le relazioni di don Rossano Sala SDB, docente alla Pontificia Università Salesiana di Roma; di Rossana Tabasso, responsabile del Serming di Torino; di don Carmine Arice SSC, Superiore Generale dell’Istituto Cottolengo e dei coniugi Arturo Carlo Gerbi e Barbara Cella, referenti della Pastorale della famiglia della Diocesi di Torino, hanno dato gli strumenti necessari per un proficuo lavoro sinodale tra i Rettori e operatori divisi nel confronto dei quattro ambiti.
Don Carmelo Torcivia, docente alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale di Napoli, ha coordinato i lavori, dal cui confronto nei gruppi sinodali è scaturita un’analisi condivisa sulle fragilità che giungono nei nostri Santuari e suggerimenti utili per il cammino pastorale di ciascuno.

Le belle celebrazioni e la visita al Santuario della Madonnina a Verolengo, Diocesi di Ivrea; ai Santuari di Maria Ausiliatrice e della Consolata, alla Cattedrale e alla città di Torino e al Santuario di Maria Immacolata, alla Collegiata di Sant’Orso, alla Cattedrale e alla città di Aosta hanno coronato questi giorni intensi.
L’arricchimento culturale e di conoscenza dei Santuari è una parte preziosa dei convegni annuali come delle Assemblee Regionali, che si tengono nei diversi Santuari della Regione.
Il 16 giugno scorso si è tenuto al Santuario di Maria Santissima delle Tre Corone a Sarno, con la visita al Santuario, alla Chiesa di San Francesco e alla Collegiata di San Matteo, e l’incontro tra i Rettori al Centro Pastorale Parrocchie Centro Sarno adiacente la Chiesa di San Francesco.
A conclusione del Convegno nazionale, l’Assistente Ecclesiastico del Collegamento Nazionale Santuari, mons. Domenico Sorrentino, Vescovo di Assisi – Nocera Umbra – Gualdo Tadino e Vescovo di Foligno, ha incoraggiato i Rettori a lasciarsi sorprendere da ciò che compie lo Spirito Santo nell’opera pastorale dei Santuari, il quale realizza meraviglie in questi luoghi avamposti della creatività di Dio per il suo popolo.
R.F.
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