Ottobre è stato per la nostra parrocchia un mese intenso, colmo di fede, comunione e partecipazione. In poche settimane, la comunità di Lavorate ha vissuto esperienze diverse ma unite da un unico filo spirituale: camminare insieme come popolo di Dio, nella gioia e nel servizio. Il cammino è iniziato a Roma, con il pellegrinaggio Giubilare del 4 ottobre.
Attraversare la Porta Santa nella Basilica di San Pietro è stato un gesto di profonda comunione con la Chiesa universale, un segno di rinnovamento interiore e di fiducia nella misericordia di Dio. L’udienza con papa Leone XIV ha donato alla nostra comunità parole di incoraggiamento e di speranza, un invito a essere testimoni autentici di unità e di pace nei luoghi della vita quotidiana. Roma ci ha accolti come pellegrini del Vangelo, ricordandoci che la fede è un cammino che si vive insieme.
Pochi giorni dopo, l’invito dei Padri Redentoristi ci ha condotti al Santuario di San Gerardo Maiella, a Materdomini in Caposele, dove abbiamo partecipato con gioia alla novena in onore del Santo. È stato un pellegrinaggio vissuto con intensità spirituale e profonda emozione.
Durante la Celebrazione Eucaristica, la corale parrocchiale “Maria SS. delle Grazie” ha offerto il proprio servizio con dedizione e sensibilità, aiutando il popolo di Dio, attraverso la bellezza del canto, a entrare più pienamente nel mistero della preghiera e a vivere la liturgia con raccoglimento e partecipazione. Indimenticabile il momento della processione con la reliquia del Santo, portata tra i fedeli dal nostro parroco don Salvatore Agovino: un gesto che ha unito tutti nella preghiera e nella gratitudine, lasciando nei cuori la dolce certezza della presenza di San Gerardo come amico e intercessore.
La domenica successiva, durante la Santa Messa delle ore 11.00, la nostra comunità ha vissuto un altro momento significativo: il mandato agli operatori pastorali. Corale, ministranti, catechisti, la commissione festeggiamenti e i vari gruppi parrocchiali hanno pronunciato il proprio “sì” al Signore, rinnovando la disponibilità al servizio e all’impegno nella vita della parrocchia. È stato un gesto di profonda fede e responsabilità, segno di una comunità viva che desidera mettere i propri doni a disposizione degli altri, per costruire insieme il Regno di Dio.
Infine, il 19 ottobre, la tradizionale pedalata ha portato ancora una volta le famiglie di Lavorate per le strade del paese. Un evento che da anni rappresenta un momento di fraternità e di festa. Con la pedalata, sono ripartite ufficialmente le attività domenicali dell’oratorio, cuore pulsante della vita parrocchiale. Grande è stata la partecipazione di adulti e bambini, uniti da un entusiasmo contagioso. Al termine, la consueta estrazione con ben 74 premi, tra cui una bici, ha aggiunto un tocco di allegria a una giornata già carica di sorrisi e condivisione.
Quattro eventi che hanno inaugurato l’anno pastorale: da Roma a Materdomini, dal mandato pastorale alla pedalata dell’oratorio, la nostra comunità ha testimoniato la bellezza del camminare insieme, del pregare e del servire con gioia.
La parrocchia di Lavorate continua a crescere come una famiglia unita, che trova nel Vangelo la forza per guardare avanti, sostenersi a vicenda e vivere con gratitudine ogni segno della grazia di Dio.
Alessio Robustelli
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