Il libro più antico è del 1561, quello più recente è stato pubblicato a febbraio 2025. La Biblioteca diocesana è uno scrigno che contiene 459 anni di storia libraria. Un tesoro da scoprire, o riscoprire, a pochi giorni dalla chiusura della quattordicesima Settimana nazionale delle Biblioteche (22-28 settembre) e nel mese in cui si celebra l’International School Library Month.
Le sedi di Nocera Inferiore e Sarno si pongono come un ponte tra il presente e il passato del territorio. Chi vuole conoscerlo e studiarlo dal punto di vista ecclesiale e politico non può non consultare uno dei volumi custoditi presso la Curia di Nocera Inferiore o nell’Episcopio di Sarno.
A disposizione di studiosi, ricercatori, studenti, bibliofili o semplici appassionati di libri e letteratura ci sono 16.326 titoli, per un totale di 18.383 volumi.
Il più antico è del 1561, una raccolta di commenti al Vangelo dal titolo “Enarrationum euangelicarum thesaurus nouus. Ad christianae decus pietatis summo studio nunc recognitus”, ovvero “Un nuovo tesoro di narrazioni evangeliche. Ora riveduto con la massima diligenza per la gloria della pietà cristiana”. L’opera fu stampata da Nicolaus Petronillus a Lione. Quello catalogato più di recente è “Le ciel sur la terre” una raccolta di studi liturgici pubblicata in Francia nel febbraio di quest’anno. Un patrimonio immenso e prezioso che annovera 5.900 autori pubblicati da 3.735 editori.
I volumi consultabili, non è possibile il prestito, sono in quattro lingue: latino, italiano, inglese e francese. Si annoverano testi antichi e contemporanei, con una particolare attenzione alla storia locale. Ma ci sono migliaia di opere di teologia, patristica, pastorale, saggistica in generale e non mancano i romanzi classici o preziosi dizionari enciclopedici quasi scomparsi da molte altre biblioteche.
Abbiamo un grande tesoro che desideriamo condividere con sempre più studiosi o amanti della letteratura e della storia locale. «Il nostro obiettivo – ha dichiarato il direttore Giuseppe Palmisciano – è riuscire ad aprirci sempre più al territorio e alle scuole. Sono tanti gli universitari che frequentano le nostre sale per ricerche e tesi, ma sarebbe più bello riuscire ad accogliere gli studenti delle scuole superiori affinché approfondiscano il grande patrimonio che ci si è stato tramandato e che noi cerchiamo di arricchire continuamente». Infatti, sono in arrivo nuove pubblicazioni 2024 e 2025. Volumi di Rubettino e de Il Mulino impreziosiranno gli scaffali della sezione di Nocera Inferiore, che lo scorso maggio è stata dedicata al beato Giovanni Paolo I accorpando le sezioni già dedicate al servo di Dio Igino Giordani e a monsignor Gaetano Ficuciello.
Orari di apertura
È possibile accedere alla biblioteca: il lunedì e venerdì, dalle 9.30 alle 12.30, presso la sede di Nocera Inferiore; il primo mercoledì del mese, dalle 9.00 alle 12.00, presso la sede di Sarno.
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