Signore, è bello per noi essere qui!

Il cammino del nuovo anno associativo di Azione Cattolica 2025-2026.

Ottobre non è un mese come gli altri, è il mese in cui i cammini ordinari di Azione Cattolica iniziano nelle realtà parrocchiali. Gli incontri grazie ai quali ragazzi, giovani e adulti vivono un cammino di fede tramite l’associazione

L’icona biblica del nuovo anno è quella della trasfigurazione dei discepoli tratta dal Vangelo di Matteo. Invece, il verbo che accompagnerà quest’anno è condividere. Si tratta di una parola composta che è la radice su cui si fonda tutto il cammino di AC.

La condivisione è vitale: senza non avrebbe senso sia l’appartenenza che la stessa identità associativa.

Usando una metafora, la condivisione nell’Azione Cattolica ha un approccio molto singolare, ovvero matematico. La condivisione è sintetizzata in una moltiplicazione e in una divisione: perché se si condivide una gioia, quella si moltiplica e diventa una gioia di tutti. E se si condivide una difficoltà o anche una sofferenza, questa pesa meno e viene supportata e sopportata da tutti.

Insomma, la condivisione è un con-dividere tutto ciò che di bello (o di difficile) si può vivere. Questa speranza trova fondamento e vitalità nello «stare lì», nell’incontro con la bellezza del volto di Cristo da portare nel proprio quotidiano e nelle proprie vite.

Nelle difficoltà che questo tempo pone proprio rispetto alla condivisione, l’Azione Cattolica in questo anno vuole mettere al centro le persone e far sì che con il condividere tutto possa essere vissuto in pienezza e nell’autenticità.

Quella autenticità che pone le basi per consolidare uno stile di fraternità forte e di amore vissuto. Buon anno associativo AC, non dimentichiamo mai di dire che per «noi è bello stare qui».

Il consiglio diocesano di AC

Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.

Total
0
Shares
Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts
25 settembre
Leggi tutto
7

Al voto. Guida utile verso il 25 settembre

I problemi dei territori e le urgenze dei cittadini sembrano essere tagliati fuori dalla campagna elettorale, basata su slogan e tormentoni social che a volte disorientano i cittadini. Il sistema elettorale e il ridisegno dei collegi influiscono ulteriormente sull’umore degli italiani che il 25 settembre dovranno eleggere il nuovo Parlamento.