Marco Pittoni, il ricordo del tenente dei bambini nella nuova caserma di Nocera Inferiore

La cerimonia – foto Insieme

La memoria del tenente Marco Pittoni veglierà sulla comunità di Nocera Inferiore e su quelle degli undici comuni che rientrano sotto la responsabilità del reparto territoriale dei carabinieri di Nocera Inferiore.

Al «tenente dei bambini», così è stato ricordato, questa mattina è stata intitolata la nuova caserma di via Correale. Una cerimonia ancora più simbolica perché organizzata nel giorno del suo cinquantesimo compleanno.

Carabinieri presenti a Nocera da 163 anni

Quella dei carabinieri a Nocera Inferiore è una presenza costante e ininterrotta a partire che risale al 1862. Da una semplice luogotenenza e stazione con 21 unità, di cui 7 a cavallo, in 163 anni si è arrivati al reparto territoriale che dal 2010, grazie un centinaio di militari, garantisce sicurezza e legalità a un territorio di 186 chilometri quadrati con 296.000 abitanti.

L’apertura ufficiale della caserma è stata non solo una cerimonia che ha consentito di prendere possesso di una nuova e funzionale struttura, ma soprattutto il rinnovo di un legame tra una comunità e la benemerita.

Colonnello Melchiorre: «Unico obiettivo la sicurezza della comunità»

«Un percorso istituzionale che ha consentito di mantenere immutate missione e struttura ordinativa, un modello di sicurezza il cui successo risiede nella prossimità alle esigenze di protezione e rassicurazione sociale, avendo come unico obiettivo la sicurezza delle comunità», ha dichiarato il comandante provinciale dei carabinieri Filippo Melchiorre.

All’inaugurazione erano presenti le massime cariche militari, civili e religiose del territorio. Tanti gli studenti, in particolare quelli del “Galizia” di Nocera Inferiore e del “Pittoni” di Pagani. C’erano anche i rappresentanti dei presidi di Libera, associazione contro tutte le mafie.

A rappresentare l’arma nella sua massima espressione c’era il neonominato comandante interregionale Ogaden, il generale Nicola Massimo Masciulli. L’ufficiale ha tagliato il nastro insieme alla madrina della celebrazione, Cristina Pittoni, sorella del tenente morto dopo aver sventato una rapina all’ufficio postale di Pagani il 6 giugno 2008. Centrale è stato il ricordo del carabiniere nato a Sondrio, ma di origini sarde.

Paolo De Maio: «Valori scolpiti nella memoria nocerina»

«Questa cerimonia – ha detto il colonnello Melchiorre rivolto ai giovani studenti presenti – vi lascia oltre alla testimonianza di un carabiniere coraggioso anche tante emozioni utili per il vostro futuro. La vostra partecipazione fa di questa cerimonia una occasione di buona cittadinanza».

«Questo momento – ha ribadito il sindaco di Nocera Inferiore, Paolo De Maio – è occasione di profonda riconoscenza a chi ha dedicato la sua vita allo Stato. I suoi atti e i suoi valori resteranno scolpiti nella memoria nocerina».

Monsignor Giudice: «Essere artigiani di pace»

Il vescovo Giuseppe Giudice, che ha benedetto le bandiere europea e italiana che ora svettano sul pennone della caserma e l’intera struttura, ha invitato ad essere «artigiani di pace».
«La testimonianza più importante di questa giornata arriva dal carabinier Marco Pittoni, che ha dato la vita per la sua comunità. Il suo esempio sia di sprone per i tanti carabinieri: siano delle sentinelle per questo territorio. Noi siamo gli siamo grati per il loro servizio e li accompagniamo sempre. Oggi è anche il compleanno del tenente Marco Pittoni, che avrebbe compito 50 anni: speriamo che queste celebrazioni ci facciano amare sempre più il nostro territorio e l’Italia; soprattutto ci rendano artigiani di pace perché ce ne è tanto bisogno», le parole del vescovo Giudice.

La caserma intitolata al tenente Marco Pittoni in via Correale a Nocera Inferiore – foto Insieme

Il Comune di Nocera Inferiore ha fortemente voluto questa caserma, sin dalla creazione del reparto territoriale nel 2010. Ci hanno lavorato più amministrazioni, da quella del sindaco Antonio Romano all’attuale primo cittadino De Maio, passando per l’amministrazione del sindaco Manlio Torquato. Quest’ultimo ha voluto sottolineare: «Ne abbiamo confermato la destinazione che si rischiava di perdere e avuto accesso ai fondi, ma anche approvato l’adeguamento sismico. Nocera ha finalmente la sua nuova caserma, ora può finalmente aspirare a diventare “Gruppo”».

Paolo De Maio ha annunciato: «Abbiamo compiuto uno sforzo economico importante per accogliere al meglio le esigenze dei carabinieri che operano in tutto l’Agro. Prossimamente sarà realizzato un nuovo parcheggio per le auto di servizio. Vogliamo che la caserma diventi luogo di accoglienza e simbolo di protezione, riferimento per tutta la comunità».

La struttura di via Correale accoglierà non solo il reparto territoriale diretto dal tenente colonnello Gianfranco Albanese, ma anche il nucleo operativo agli ordini del capitano Giovanni Maria Cappa e la stazione agli ordini del luogotenente Angelo Arienzo.

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