Preparare i bagagli per le vacanze di sicuro è tra le fonti di maggiore stress durante il periodo estivo. Operazione che tende a moltiplicarsi in caso di viaggio di famiglia, con conseguente carico emotivo.
Gli incubi maggiori sono due: e se dimentico qualcosa e il questo dove lo metto? Nell’uno e nell’altro caso potrebbero compromettere la serenità di un’intera vacanza.
Cosa fare allora? Organizzarsi è la chiave per eliminare (o, almeno, limitare l’ansia). La pianificazione rappresenta il fondamento per fare la valigia. Iniziare la preparazione almeno una settimana prima della partenza permette di distribuire le attività nel tempo, evitando la fretta dell’ultimo momento che spesso genera errori e dimenticanze.
Scegli cosa vuoi portare con te in vacanza e segnalo in un elenco, iniziando dall’indispensabile per arrivare alla categoria non essenziale.
Innanzitutto le cose fondamentali, avendo bene in mente i giorni in cui staremo fuori e quali saranno le attività durante la giornata.
Fondamentale, inoltre, può rivelarsi il comprendere il clima della nostra destinazione. Consultare le previsioni meteorologiche per l’intero periodo di vacanza aiuta a selezionare l’abbigliamento appropriato.
Le liste:
– Vestiti (pigiama, calze, mutande, reggiseni, costumi da bagno, outfit da spiaggia o abbigliamento tecnico per la montagna, outfit da sera, ecc.)
– Scarpe e ciabatte (ciabatte per la casa e la spiaggia, scarpe comode per camminare, scarpe da trekking, sandali o scarpe per la sera, ecc.)
– Prodotti per l’igiene personale (deodorante, bagnoschiuma, shampoo, creme idratanti e lozioni solari, dentifricio e spazzolino, trucchi, ecc.). Cerchiamo di optare per prodotti in formato compatto e facili da trasportare. Meglio se contenuti in packaging sostenibili o con imballaggi senza plastica.
– Documenti personali (carta d’identità, passaporto, tessera sanitaria, bancomat, carta di credito, ecc.)
– Documenti di viaggio (biglietti, carte d’imbarco, copia della prenotazione dell’hotel, guide, ecc.)
– Varie (occhiali da vista e da sole con relative custodie, caricabatterie e power bank per lo smartphone, auricolari, cappello, teli mare, borse e zaini, medicinali, igienizzante e mascherine, borraccia, libri).
La categoria libri merita una sezione a parte (e spazio adeguato).
Spuntare la lista. A questo punto disponete ordinatamente sul letto quanto segnato, così da poter controllare di non aver dimenticato nulla e farvi un’idea precisa della quantità di cose da portare. Un trucco: c’è sempre almeno un paio di calzini superfluo.
Vestiti e t-shirt: arrotolali!
L’arrotolamento degli indumenti è una tecnica fondamentale per fare la valigia senza stress. Questa metodologia non solo permette di risparmiare fino al 30% dello spazio rispetto alla piegatura tradizionale, ma riduce anche la formazione di pieghe e facilita l’identificazione dei capi.
Per applicare correttamente questa tecnica nel fare la valigia, è importante arrotolare ogni capo singolarmente, partendo dai tessuti più pesanti e resistenti. Jeans, felpe e magliette si prestano particolarmente bene all’arrotolamento, mentre abiti formali e tessuti delicati richiedono approcci diversi.
Le scarpe: tasto dolente perché occupano spazio. Dopo averle riposte negli apposti sacchetti, è bene riporle ai lati, oppure sul fondo a seconda del tipo di valigia scelta.
In ultimo, ma non meno importante, con gli anni si impara che preparare una valigia è un esercizio su sé stessi innanzitutto. Sull’imparare a fare a meno. Quello che conta è essere preparati per godersi appieno l’esperienza di viaggio insieme ai nostri compagni di viaggio.
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