Il 2025 dovrebbe portare in Campania più di 21 milioni di turisti, lo stima Confesercenti. L’effetto Napoli fa da traino, ma italiani e stranieri scelgono di trascorrere le loro vacanze, o solo un weekend, all’ombra del Vesuvio per le bellezze storiche, naturalistiche, agroalimentari e religiose. In estate le feste patronali rappresentano il quid in più di una offerta turistica ricchissima.
Le previsioni per quest’anno sono rosee e si basano su dati concreti di un 2024 top. Nei dati raccolti da Isnart (Istituto nazionale ricerche turistiche) per Unioncamere, la regione si conferma una delle mete preferite in Italia.
L’identikit del turista che sceglie la Campania – si legge in “L’andamento del turismo e i nuovi trend” – è rappresentato principalmente dai Millennial: il 34,6% dei visitatori. Il livello d’istruzione si attesta su valori contenuti: solo il 34,8% possiede un diploma di maturità, contro una media italiana del 54,6%. La situazione economica dei turisti è nella maggior parte dei casi medio-medio alta (43%, a fronte del 50,6% nazionale), e la modalità di viaggio preferita è in coppia (42,3%).
I punti di forza? In primis il patrimonio artistico e monumentale, seguito dalla possibilità di relax, contatto con la natura e attività uniche legate a tradizioni locali, enogastronomia e artigianato.
Tra i luoghi più visitati spiccano i siti Unesco (33,6%), i borghi (21,9%), i centri storici e le grandi città. Particolarmente significativa è anche l’attenzione verso le esperienze rurali, con un 18,8% dei turisti che ha visitato cantine e frantoi.
Il passaparola resta il canale di comunicazione più influente (52,2%), ma cresce anche il peso di internet e social media. La fidelizzazione gioca un ruolo importante: il 27,2% ha scelto la Campania perché già visitata in passato.
Iscriviti alla nostra newsletter per restare sempre aggiornato.
- La parrocchia preferita
- La “Shine Crew” lancia una maratona social di 24 ore per la pace e il dialogo online
- Dada: Didattiche per Ambienti di Apprendimento
- Leone XIV: “Preghiamo per la pace, la guerra è tornata di moda”
- Preparare il terreno: famiglie e fanciulli verso l’incontro con Gesù Eucaristia

