La parrocchia di San Bartolomeo Apostolo di Nocera Inferiore si prepara ad accogliere domani la sacra effige della Madonna che scioglie i nodi.
Il programma prevede sabato 24 maggio, con l’arrivo del quadro mariano alle ore 19.00 in piazza De Santi (zona Arenula), seguito alle ore 20.00 dalla celebrazione della Santa Messa con la benedizione dei bambini e la conclusione del catechismo. A partire dalle 21.30 fino alle 00.30, sarà possibile partecipare alla recita continua del Santo Rosario e accostarsi al sacramento della Confessione.
Domenica 25 maggio, si terranno le Sante Messe mattutine e quella serale delle ore 19.00, presieduta da don Alessandro Cirillo, parroco di San Valentino Torio
Lunedì 26 maggio, alle ore 19.00, la celebrazione sarà presieduta da don Claudio Sisciola, con l’animazione delle Suore di Porta Romana.
Martedì 27 maggio, giornata interamente dedicata alla Missione. Dalle ore 10.00 alle ore 18.00, il quadro visiterà il Monastero delle Clarisse di Santa Chiara, mentre alle ore 19.00 l’immagine sacra sosterà presso la scuola Cafiero, dove sono previsti la recita del Santo Rosario e la Messa.
Mercoledì 28 maggio, la celebrazione delle ore 19.00 sarà presieduta da fra Michele Floriano e animata dalle suore di Porta Romana.
Giovedì 29 maggio è prevista la Santa Messa delle ore 19.00, presieduta dal Vescovo Giuseppe, a suggellare la conclusione del pellegrinaggio del dipinto sacro della Madonna che scioglie i nodi.
Dal lunedì al giovedì, inoltre, ogni mattina alle ore 07.00 si svolgerà la Santa Messa e il Buongiorno a Maria, mentre alle ore 21.00, escluso giovedì, è prevista la preghiera di lode guidata dal Rinnovamento nello Spirito Diocesano.
L’origine del culto
La Madonna che scioglie i nodi è un’immagine mariana molto popolare, raffigurante la Vergine Maria che scioglie i nodi di un nastro. Questa immagine rappresenta la fede nella capacità di Maria di intervenire nelle nostre vite per sciogliere le difficoltà e i problemi.
La devozione a Maria che scioglie i nodi è legata ad una storia di vita quotidiana avvenuta in Germania all’inizio del XVI secolo. Fu proprio grazie all’intercessione della Vergine Maria che due giovani sposi sull’orlo della separazione riuscirono a restituire serenità al loro matrimonio.
Come ex-voto alla Madonna i discendenti di quella coppia commissionarono una pala d’altare al pittore Johann Melchior Georg Schmittdner che completò l’opera tra il 1699 e il 1700. La tela è oggi conservata in una cappella della chiesa di San Peter in Perlach, nel cuore della città di Augsburg, in Baviera.
Quella custodita nella chiesa partenopea di Chiesa di Santa Maria della Pietà dei Turchini (consacrata in origine a Santa Maria dell’Incoronatella) è una riproduzione fedele della Madonna che scioglie i nodi tedesca.
Nel dipinto, pieno di riferimenti biblici e simbolici la Beata Vergine appare sospesa fra cielo e terra intenta a sciogliere i nodi di un nastro che gli viene offerto da un angelo che si trova alla sua sinistra. Dopo aver sciolto i nodi, Maria passa il nastro slegato ad un altro angelo che si trova alla sua destra.
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