Giornata Internazionale del Volontariato, Mattarella: “Valore inestimabile”

Quest’anno il tema scelto è “Solidarietà attraverso il volontariato”.

«Il volontariato rappresenta un valore inestimabile, espressione della solidarietà basata sulla consapevolezza di un destino comune a tutta l’umanità». Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della Giornata Internazionale del Volontariato.

«Nelle sue diverse esperienze – continua – contribuisce alla coesione di ogni società e rappresenta un veicolo prezioso per la comprensione e la cooperazione internazionale.

Offrire soccorso a chi è in difficoltà con altruismo e abnegazione genera comunità inclusive, robuste, fondate sulla tutela dei diritti fondamentali.

L’ampia e spontanea mobilitazione in aiuto delle comunità colpite da eventi calamitosi ne è testimonianza.

Il volontariato costituisce, altresì, una risorsa preziosa per le istituzioni che, con la valorizzazione della partecipazione della società civile, possono adottare misure più efficaci e vicine ai bisogni e alle attese delle persone.

Le Nazioni Unite esortano gli Stati membri a coinvolgere maggiormente i volontari nell’affrontare le emergenze e le nuove necessità collettive globali, tra le quali spicca il contrasto ai cambiamenti climatici e il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

In questa Giornata, esprimo a coloro che offrono la loro opera il profondo senso di gratitudine della Repubblica».

Secondo l’UNV (Volontari delle Nazioni unite), che coordina ogni anno la giornata del 5 dicembre: «Per il futuro del nostro pianeta, dobbiamo agire insieme e dobbiamo agire ora. Questa non è un’era in cui stare da soli, ma insieme, come uno, solidali gli uni con gli altri».

Nel grande mondo del volontariato, che anche in Italia comprende milioni di donne e uomini, un ruolo peculiare lo svolgono il volontariato di protezione civile e quello della Caritas.

Per l’occasione, Forum Terzo SettoreCSVnet-Associazione Centri di Servizio per il volontariato e Caritas italiana, in collaborazione con Bergamo Capitale Italiana del Volontariato 2022, promuovono l’evento di confronto “Diamo voce alla solidarietà” per celebrare l’impegno degli oltre 5 milioni di volontari italiani che scelgono quotidianamente di operare in ogni ambito della vita sociale per aiutare e sostenere le comunità e soprattutto le persone più fragili.

Il loro impegno con la Caritas è stato ancora più evidente negli ultimi anni, durante l’emergenza sanitaria, sociale ed economica legata alla pandemia e durante l’emergenza legata alla guerra in Ucraina, nel sostegno e nell’accoglienza ai profughi.

«Un ponte tra istituzioni e cittadini: ecco cosa rappresenta il volontariato di protezione civile nel nostro Paese – ha commentato, invece, il Capo Dipartimento, Fabrizio Curcio -. In ogni luogo colpito da un’emergenza, quando arrivano le volontarie e i volontari di protezione civile la comunità percepisce immediatamente di non essere stata abbandonata e di poter contare non solo su donne e uomini dotati di passione e spirito solidale ma di poter fare affidamento su una forza inesauribile, competente e strutturata. In questo 2022 ricorre il trentennale della fondazione del nostro Servizio Nazionale di Protezione Civile di cui il volontariato di protezione civile rappresenta un vero e proprio fiore all’occhiello. Una struttura operativa a tutti gli effetti che, in ordinario e durante le situazioni di crisi, lavora fianco a fianco con tutte le altre forze del Paese proprio come sta accadendo in questi giorni sull’isola di Ischia, colpita dalla disastrosa frana».

Una giornata che a pochi giorni dal Natale dovrebbe farci riflettere e magari distogliere dalla frenetica corsa all’acquisto o alla lista del cenone pantagruelico, ma piuttosto riportarci al valore della riflessione su come spendiamo il nostro tempo e sul come ci adoperiamo per gli altri.

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