Non solo mare, i sentieri dell’anima

La Campania offre diversi percorsi in cui cimentarsi, ed alcuni sentieri offrono addirittura la vista mare!
Sentiero degli dei
Foto vesuviolive.it

Il lungo lockdown ci ha fatto riscoprire la bellezza di una passeggiata nella natura. E proprio la natura ha contribuito a ridarci un maggiore senso di salute mentale e benessere durante questo periodo.

Alcuni di noi sono addirittura diventati nuovi appassionati di trekking e le belle giornate estive diventano l’occasione giusta per coltivare questa passione. La Campania offre, infatti, diversi percorsi in cui cimentarsi, ed alcuni sentieri offrono addirittura la vista mare! 

Il Sentiero degli Dei

È tra i più noti della nostra regione e tra i più affascinanti per il suo percorso a strapiombo sul mare, lungo 8 km collega le coste di Amalfi e Sorrento. Si parte da Agerola, precisamente da Bomerano, e si arriva a Nocelle, Positano. Da un lato montagna, dall’altro il mare. Cosa volere di più? 

La Valle delle Ferriere

Nel cuore della Costiera Amalfitana, ritroviamo un altro paesaggio incantevole, la Valle delle Ferriere. Un percorso che dai Monti Lattari discende verso Amalfi attraversando boschi di felci e costeggiando ruscelli. Il nome deriva dalla presenza di ruderi di ferriere di origine medievale.

Si parte dal borgo di Pontone, frazione di Scala, a 225 metri sul livello del mare. Le mappe sono scaricabili al sito ufficiale dei sentieri CAI dei Monti Lattari (www.caimontilattari.it).

San Liberatore

Il sentiero di San Liberatore è uno dei più panoramici sui territori di Cava de’ Tirreni, Vietri sul Mare e Salerno e attraversa parte del sentiero del Principe e arriva quasi nei pressi della frazione di Cava de’ Tirreni, Alessia, per poi risalire verso il santuario e la croce, punto più alto del monte San Liberatore.

Il Sentiero delle Acque

Questo percorso è situato nel cuore dei Monti Picentini ed è sul territorio di Acerno, paese delle cento acque, in provincia di Salerno. Si parte da Ripa di Acerno per imbattersi in zone d’acqua, cascate e ruscelli. Proseguendo si attraversano meravigliosi castagneti secolari per giungere ai ruderi dell’antico castello longobardo di Acerno.

Sarno: Saro e Saretto “i percorsi della rinascita”

Il Monte Saro offre magnifici percorsi escursionistici di diversa difficoltà e con soste panoramiche mozzafiato con vista Vesuvio, Monti Lattari, Monti Picentini, agro Nocerino Sarnese ed i golfi di Castellamare e Capri.

È adatto ad esperti e principianti scegliendo più soluzioni: quello turistico da Borgo San Matteo fino al Castello; sentieri poi più impegnativi da Pian della Colla fino all’ Eremo di Santa Lucia e la sorgente Sant’ Angelo.

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