La pandemia non ferma l’eccellenza dell’Agro

La storia di Co.Mi., realtà aziendale del territorio in crescita nonostante la pandemia.

Co.Mi. è un’azienda di Sant’Egidio del Monte Albino leader nella produzione di macchine industriali. Dal 2000 ad oggi è cresciuta grazie alla sapienza e all’intraprendenza degli imprenditori Antonio Coppola e Giuseppe Miraglia. Neanche la pandemia ha arrestato la corsa della realtà aziendale.

Co.Mi. non è solo la crasi di due cognomi ma l’incontro felice di due imprenditori. Antonio Coppola e Giuseppe Miraglia hanno saputo scommettere e investire: calli alle mani e sudore della fronte, hanno conosciuto appena adolescenti il mondo del lavoro, quello duro della fabbrica. 

L’inizio dell’avventura

È l’anno 2000, i papà di Antonio e Giuseppe sciolgono la società che avevano costituito anni addietro con altri soci e con cui si occupano di manutenzione di macchine industriali.

Allo scioglimento, i due giovani imprenditori decidono di rinsaldare il sodalizio e avventurarsi da soli in una nuova storia imprenditoriale. 

Nel gennaio del nuovo millennio, Antonio ha 30 anni, è sposato da cinque e ha un bimbo piccolo. Invece Giuseppe ha le nozze programmate per il successivo giugno, il mutuo della casa appena contratto.

Ereditano dalla vecchia esperienza paterna poco più che un’officina, ma entrambi sognano a occhi aperti. Non vogliono soltanto riparare e sostituire pezzi, quelle macchine vogliono pensarle, progettarle e costruirle. 

La svolta
La Rva 30, una macchina riempitrice – foto di Santina Gargiulo

La svolta arriva con l’opportunità di partecipare al Cibus Tec di Parma, nell’ottobre del 2001, una delle fiere più importanti a livello internazionale, dove tutti i settori dell’industria del food and beverage espongono le più innovative manifestazioni di tecnologia alimentare.

Antonio e Giuseppe progettano le loro prime due macchine industriali. «Ci siamo indebitati di milioni – racconta Antonio Coppola – i nostri genitori erano contrari. Dovevamo calcolare anche i costi per partecipare alla fiera, i viaggi e i pernottamenti. Una follia». 

Co.Mi. comincia a farsi conoscere e all’inizio del 2002 riesce anche a vendere i primi modelli di macchine realizzati per il Cibus Tec. Saranno le prime di altre 600 soluzioni vendute ed esportate in tutto il mondo (Sudamerica, Turchia, Grecia, Russia) dal 2001 ad oggi. 

Ieri ed oggi
La targa apposta su ogni macchina realizzata da Co.Mi. – foto di Santina Gargiulo

Da un piccolo nucleo di 5 dipendenti, l’azienda – che ha sede a Sant’Egidio del Monte Albino e che sta per inaugurare un nuovo stabilimento produttivo in via Albanese 16 – oggi ne conta 29.

«Sono ancora con noi i tecnici con cui abbiamo cominciato l’avventura – spiega Giuseppe Miraglia – e abbiamo integrato tanti giovani». Una squadra giovane e motivata, che si apprezza visitando la realtà aziendale. 

«Se dovessi spiegare questi anni di lavoro, li racconterei con i tre grandi cambiamenti che ho vissuto – continua Miraglia –, il primo è stato quello di passare dal ruolo di dipendente a quello di imprenditore. Poi, ho dovuto imparare a pensare da imprenditore, anticipando le esigenze di mercato e viaggiando lontano con il pensiero. L’ultima grande trasformazione è ancora in atto. Si tratta della sfida di migliorare e affermare la struttura creata, dando anche visibilità al nostro lavoro». 

La squadra

Nel 2006, entra a far parte del gruppo Co.Mi. Giuseppe Carrara, alla guida del settore commerciale. «Eravamo in 12 – ricorda Carrara – la nostra clientela era per lo più regionale, mai avremmo pensato di raggiungere la grandezza di oggi». Nel 2016, invece, arriva in qualità di consulente esterno l’ingegnere Luciano Mazzone.

L’azienda si dota di un ufficio tecnico, cuore pulsante dell’esperienza sempre più all’avanguardia dell’Agro nocerino-sarnese. Altri due ingressi completano l’organico: nel 2017 è assunto Piero De Angelis, export manager, con incarichi anche di gestione finanziaria e del personale.

Vincenzo Pagano, nel 2018, comincia ad occuparsi della contabilità e dell’amministrazione. Con questo gruppo di lavoro, Co.Mi. si lancia nel suo terzo tempo, quello in cui raccontare il suo know how, fatto di esperienza, coraggio e intraprendenza.

Di che cosa si occupa Co.Mi.?

Co.Mi. è un’azienda leader nella progettazione e realizzazione di macchine e linee complete per l’industria alimentare, che offre un’ampia gamma di riempitrici e accessori idonei al riempimento di molteplici prodotti solidi e liquidi in contenitori di diverse misure e forme. 

Situata nel cuore dell’Agro nocerino-sarnese, dove è antica la tradizione della lavorazione del pomodoro, Co.Mi. comincia proprio dall’oro rosso a macinare la sua esperienza, totalmente Made in Italy. Oggi, il suo ufficio tecnico è costantemente impegnato nello sviluppo di nuovi prototipi per soddisfare le esigenze dei clienti, costruendo soluzioni completamente customizzate. Ogni nuovo modello è pensato nell’ottica del risparmio energetico e con materiali innovativi, ad alta compatibilità alimentare. Co.Mi. è tra i protagonisti della rivoluzione 4.0 che interessa le industrie di tutto il mondo: processi sempre più automatizzati e gestibili in teleassistenza, fanno dell’azienda di Sant’Egidio un caso di successo a cui guardare con attenzione. 

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